Programma
di 5 giorni:
I giorno – mercoledì 26 agosto
Benvenuti in Germania! Arrivo all’aeroporto di Francoforte nel primo pomeriggio e trasferimento in taxi a Rüdesheim. Check-in in hotel.
Visita al santuario di Santa Ildegarda a Rüdesheim/Eibingen e cerchio di apertura.
Introduzione al seminario di canto a cura di Elena Modena.
Cena in hotel e pernottamento.
II giorno – giovedì 27 agosto
Colazione in hotel e trasferimento in autobus privato a Disibodenberg.
Visita guidata alle rovine del monastero di Disibodenberg con l’archeologa Cecilia Moneta.
Pranzo e possibilità di visitare in autonomia il museo archeologico di Disibodenberg.
Seminario di canto (parte I) condotto da Elena Modena.
Trasferimento a Bingen e passeggiata sul colle Rochusberg, dove svetta la Rochuskapelle (santuario di San Rocco).
Cena all´Hildegard-Forum.
Rientro a piedi al porto (circa 2 km asfalto, dislivello – 200 m. Durata: circa 40 minuti). Trasferimento in traghetto a Rüdesheim, rientro in hotel e pernottamento.
III giorno – venerdì 28 agosto
Colazione in hotel e trasferimento in traghetto a Bingen.
Visita guidata a Rupertsberg con Irmgard Weidner: faremo un salto nel tempo e ci troveremo tra i resti delle antiche mura e delle volte del monastero fondato da Ildegarda.
Seminario di canto (parte II) condotto da Elena Modena.
Pranzo a Rupertsberg a cura dell’associazione Rupertsberger Hildegard-Gesellschaft Bingen e.V.
Pomeriggio dedicato ad un’escursione in battello sul “Padre Reno”, da Bingen fino a Sankt Goarshausen, immersi nello scenario suggestivo e romantico che ha ispirato la nascita del mito della bellissima sirena Loreley. La Media Alta Valle del Reno è Patrimonio UNESCO.
Tempo libero a Sankt Goarshausen e rientro a Rüdesheim.
Cena in hotel e pernottamento.
IV giorno – sabato 29 agosto
Colazione in hotel.
Escursione a piedi all’abbazia benedettina St. Hildegard di Eibingen (circa 2 km di cui 700 m asfalto e il resto sentiero, dislivello + 150 m, durata: 40 minuti circa).
Incontro con Suor Christophora: visita guidata all’abbazia, con il racconto della sua storia e della vita delle monache benedettine nel monastero di Santa Ildegarda oggi.
Possibilità di assistere alla liturgia delle ore.
Pranzo al Klostercafe dell’abbazia.
Pomeriggio dedicato alla III parte del Seminario di canto condotto da Elena Modena.
Rientro a piedi a Rüdesheim.
Cena libera in centro e pernottamento.
V giorno – domenica 30 agosto
Colazione in hotel e check-out.
Visita guidata al museo della musica di Rüdesheim: Siegfrieds Mechanisches Musikkabinett
Cerchio di chiusura del viaggio.
Tempo libero per acquisti e pranzo libero.
Trasferimento in aeroporto nel primo pomeriggio e rientro in Italia.
NB: Questo è un programma indicativo e potrà subire delle variazioni o degli aggiustamenti nel corso dei prossimi mesi.
TERMINE D'ISCRIZIONE: 30 giugno 2026
LE VOSTRE GUIDE
Il viaggio è ideato, organizzato e accompagnato da
Arianna Rigoni, accompagnatrice turistica e fidata collaboratrice di ViandantiSì.
Elena Modena: pluridiplomata in musica, specializzata in Metodo Funzionale della Voce, laureata in Lettere, da oltre vent’anni si adopera nell’ideazione e realizzazione di progetti musicali e interdisciplinari per favorire il dialogo tra ambiti diversi. La ricerca sul suono vocale è tema dei saggi L’altrOrfeo. Considerazioni analitiche sulla vocalità (Aracne 2009) e La Voce che Noi siamo. Canto, Ascolto, Presenza (Gabrielli 2024), cui si aggiunge Strumenti musicali antichi a raccolta (Aracne 2010). Voce e strumentista di InUnum ensemble, propone il canto di Ildegarda di Bingen in concerti, seminari, convegni, per favorirne la conoscenza e l’ascolto. Ha inciso per Rivoalto, Tactus, CSC, Concerto, Amadeus, CVoice, inclusi 2 CD con repertorio di Ildegarda.
Suor Christophora Janssen: monaca benedettina, membro attivo del consiglio direttivo dell’Accademia di Santa Ildegarda e una delle tre sacrestane dell’Abbazia Benedettina St. Hildegard di Eibingen. E’ un’artista ceramista e si prende cura degli animali del convento.
Irmgard Weidner: attiva da anni nell’Associazione Rupertsberg di Santa Ildegarda – Bingen (Rupertsberger Hildegard-Gesellschaft Bingen e.V.), accoglie con entusiasmo e fede i numerosi pellegrini, turisti e visitatori che approdano a Rupertsberg. Collabora nell’organizzazione di esperienze e visite guidate, con grande generosità e senso pratico.
Un viaggio di fine estate, quando le terre di Ildegarda, solcate dal "Padre Reno", brillano d’oro e di rubino: i colori dei vigneti che rendono noti al mondo i vini della media-alta valle del Reno (patrimonio UNESCO), dove il mito della bellissima sirena Loreley riecheggia tra le sponde scoscese, i castelli e i filari d’uva matura che vedremo in un’escursione in battello da Bingen a Sankt Goarshausen.
Gli abitanti di queste rive fanno seguire alla grande festa della vendemmia la ricorrenza annuale della loro da sempre amata e da sempre “santa” Ildegarda, la cui memoria qua non è mai morta e le cui reliquie riposano nel Santuario St. Hildegard di Eibingen, che visiteremo il giorno del nostro arrivo.
Tante le testimonianze della vitalità che ancora oggi, dopo quasi mille anni, zampilla intorno alla “sorgente Ildegarda”. Ce ne renderemo conto fin dalla visita a Disibodenberg, che raggiungeremo in autobus, risalendo la valle del fiume Nahe. Lì sorgono le rovine del monastero benedettino in cui entrò nel 1112 la giovanissima Ildegarda e dove rimase per i quasi 40 successivi lunghi anni di studio e apprendimento, diventando monaca e magistra.
Sul colle di Rupertsberg di Bingen faremo un salto nel tempo e ci troveremo tra le antiche mura del monastero benedettino fondato da Ildegarda intorno al 1150, che si ergeva come un faro sulla sponda del grande fiume, là dove il Nahe si immette nel Reno.
A piedi percorreremo poi un tratto del “Cammino di Ildegarda” da Rüdesheim fino all’Abbazia benedettina “Santa Ildegarda” di Eibingen: la grande fede e operosità delle monache ci avvicineranno alla figura di Hildegard magistra e badessa, profetessa e teologa.
Sulla sponda opposta del Reno, visiteremo anche l’Hildegard Forum, custodito dalle sorelle della della Compagnia della croce: un giardino di erbe medicinali, un bellissimo ristorante che propone piatti della cucina ildegardiana e un piccolo albergo per accogliere i pellegrini che si recano numerosi al vicino santuario di San Rocco (Rochuskapelle).
La grande novità di questo viaggio sarà il canto, proposto come esperienza da condividere (non sono richiesti prerequisiti).
Elena Modena — cantante del repertorio ildegardiano e ricercatrice — guiderà infatti tre momenti seminariali, invitandoci ad abitare con la voce gli spazi che Ildegarda abitò con il corpo e con lo spirito. Tra le rovine silenziose di Disibodenberg, dove tutto ebbe inizio, tra le pietre del colle di Rupertsberg dove fondò il suo monastero, e infine tra le mura dell'Abbazia di Eibingen, dove la sua eredità vive ancora e fiorisce, ci avvicineremo così al canto di Ildegarda, nuovo e poeticissimo, libero e visionario. Ci lasceremo attraversare da melodie che sembrano salire dal profondo della terra e aprirsi verso il cielo — esattamente come le descriveva lei stessa, che sentiva la musica come il linguaggio più puro dell'anima prima della caduta.
Rovine del monastero di Disibodenberg
Immerse nella quiete della natura, tra boschi e colline nella regione del Nahe, si trovano le suggestive rovine del Monastero di Disibodenberg, uno dei luoghi più spirituali e affascinanti della Renania. Fondato nel VII secolo sul luogo dove il missionario irlandese San Disibodo predicò il Vangelo, il monastero divenne nel Medioevo un importante centro religioso e culturale. Il sito è celebre per aver accolto, nel XII secolo, la giovane Ildegarda di Bingen, che vi visse per oltre trent’anni, ricevendo qui le sue prime visioni mistiche. Oggi, i resti dell'antico complesso – chiesa, chiostro e strutture monastiche – offrono ai visitatori un’atmosfera unica, dove storia, spiritualità e natura si fondono armoniosamente.
Rupertsberg
Ai margini della cittadina di Bingen, il sito di Rupertsberg custodisce le tracce affascinanti del primo monastero fondato da Santa Ildegarda nel 1150. Sebbene l’antico convento sia andato distrutto nei secoli, alcune delle sue strutture sotterranee sono ancora visibili e visitabili: si tratta delle suggestive volte medievali, un raro esempio di architettura monastica romanica, che testimonia l’importanza spirituale e culturale di questo luogo, custodito con cura e amore dai volontari dell’associazione Rupertsberger Hildegard-Gesellschaft Bingen e.V.
Abbazia benedettina St. Hildegard di Eibingen
Situata tra le dolci colline ricoperte di vigneti del Reno, sopra il paese di Rüdesheim, l'Abbazia benedettina di Santa Ildegarda (Benediktinerinnenabtei St. Hildegard) è un luogo di spiritualità, cultura e storia. Fondata nel 1904 in omaggio a Santa Ildegarda di Bingen, l'abbazia ospita ancora oggi una comunità di monache benedettine dedite alla preghiera, al lavoro, all'ospitalità e allo studio dell’opera di Santa Ildegarda. La tradizione di questo monastero si collega direttamente all’antico convento di Eibingen fondato da Ildegarda nel 1165 e del quale assunse la guida fino alla sua morte. L’abbazia è anche famosa per i suoi prodotti artigianali, tra cui vini pregiati provenienti dalle vigne circostanti, tisane, libri e oggetti religiosi. Un piccolo negozio e una caffetteria accolgono i pellegrini e i turisti in cerca di tranquillità e bellezza.
Hildegard Forum
Centro culturale e spirituale situato sul Rochusberg a Bingen, dedicato alla vita e agli insegnamenti di Santa Ildegarda. Gestito dalle sorelle della Compagnia della croce, il forum funge da luogo di incontro per chi desidera approfondire la figura di Ildegarda attraverso un approccio olistico che integra spiritualità, scienza e natura. Il forum ospita mostre temporanee, conferenze e seminari, dispone di un ristorante e di camere per gli ospiti. Le sorelle curano anche il giardino di erbe medicinali, progettato secondo il modello benedettino medievale, con circa 80 piante e alberi descritti nell'opera Physica di Ildegarda.
Il Cammino di Ildegarda
Il Pilgerweg Hildegard, o Cammino di Ildegarda, è un itinerario spirituale e naturalistico che segue le orme di Santa Ildegarda e conduce i pellegrini e gli escursionisti attraverso i paesaggi incantevoli del Rheingau e della Valle del Nahe, luoghi dove Ildegarda visse, operò e ricevette le sue visioni mistiche. Lungo il cammino, che si estende per oltre 130 chilometri, si attraversano boschi, vigneti, fiumi e villaggi storici, con numerosi punti panoramici sulla Valle del Reno, patrimonio mondiale UNESCO.
La Media – Alta Valle del Reno, patrimonio UNESCO
La Media e Alta Valle del Reno rappresenta uno dei tratti più affascinanti e suggestivi del fiume Reno, dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO per la straordinaria combinazione di paesaggi naturali, storia millenaria e ricche tradizioni culturali. Questo tratto di valle è famoso per i suoi panorami da cartolina: ripide colline coperte di vigneti, castelli medievali arroccati su promontori rocciosi, pittoreschi villaggi e città storiche come Bingen, Rüdesheim e Koblenz. Il fiume serpeggia tra gole profonde e ampi spazi aperti, offrendo viste mozzafiato che hanno ispirato poeti, artisti e viaggiatori per secoli. I vini prodotti nelle rinomate vigne della zona, in particolare il Riesling, sono celebri in tutto il mondo e possono essere degustati nelle numerose cantine e durante le feste tradizionali. Paradiso per gli appassionati di escursionismo, ciclismo e crociere fluviali, la valle ha sentieri ben segnalati e numerose opportunità per scoprire la natura incontaminata e la fauna locale.
Museo della musica Siegfrieds Mechanisches Musikkabinett
Unico nel suo genere, questo museo ospitato nel Brömserhof di Rüdesheim, elegante residenza medievale del XV secolo, è dedicato alla conservazione e all'esposizione di centinaia di strumenti musicali "self-playing" — cioè automatici — con una varietà straordinaria: la collezione conta complessivamente circa 550 strumenti, di cui circa 400 esposti. Tra questi si trovano orchestrion, pianoforti elettrici, organi da giostra, grammofoni, fonografi, carillon, e scatole con uccellini canterini. Tutti strumenti musicali databili tra il XVIII secolo fino ai primi decenni del XX secolo.
Condizioni di attivazione:
Il prezzo di 1100 € a persona con sistemazione in camera doppia è valido per un numero minimo di 20 partecipanti.
Il viaggio verrà attivato anche per un numero minimo di 15 persone, al costo di 1250 € a persona
Note di viaggio:
Il presente programma può essere soggetto a variazioni per garantire la buona riuscita dell'esperienza e la sicurezza dei partecipanti.
Si prega di comunicare tempestivamente eventuali intolleranze, allergie ed altre esigenze alimentari.
ViandantiSì declina ogni responsabilità nel caso tale comunicazione non sia fatta al momento dell’iscrizione.
Il viaggiatore sarà informato entro il termine d'iscrizione riguardo l'attivazione del viaggio.
La non attivazione del pacchetto comporterà la completa restituzione dell'acconto versato.
Per info e prenotazioni:
ilaria@viandantisi.it
+39 335 7434964 (Whatsapp e Telegram)