29/11/2026 - 13/12/2026

15 GIORNI

Dalle terre di Xi’an alle acque di Shanghai

Xi'an, Monastero Shaolin, Wuxi, Shanghai

China

3150 €

a persona

PRENOTA

Termine d'iscrizione: 10 agosto 2026

Programma di 15 giorni:

Giorno 1 – Domenica 29 Novembre – Partenza per Xi’an

Partenza dall'Italia verso l'antica capitale Xi'an. Volo China Eastern delle 13:20 Milan MXP → arrivo il 30 novembre alle 05:50 a Xi’an XIY.


Giorno 2 – Lunedì 30 Novembre – La cinta muraria Arrivo a Xi’an, cuore continentale della civiltà cinese.

Salita sulle mura cittadine, completate nel 1378 all’inizio della dinastia Ming (1368–1644). Sono in ottimo stato di conservazione e dalla loro sommità è possibile osservare la struttura a scacchiera di questa capitale millenaria e il suo sistema difensivo. Le mura furono realizzate nel quadro di una celebre strategia politica nota come “costruire alte mura, accumulare riserve di grano e mantenere un profilo politico prudente” suggerita dal funzionario imperiale Zhu Sheng. Le mura si basano sugli impianti urbani più antichi risalenti alle dinastie Sui (581–618 d.C.) e Tang (618–907 d.C.). Le ragioni che hanno determinato la lunga storia di Xi’an come capitale imperiale risiedono nella conformazione geografica, nelle barriere naturali e nella posizione militarmente strategica, fattori che hanno sempre caratterizzato le capitali dell’antica Cina.


Giorno 3 – Martedì 1 Dicembre – Arte locale ed Esercito di terracotta

In mattinata, visita al quartiere storico delle botteghe di Xi’an, dove si entra in contatto con alcune delle espressioni più autentiche del patrimonio culturale immateriale della regione: la calligrafia, la modellazione di pasta (miànsù) e le maschere dipinte su mestoli rituali (mǎsháo liǎnpǔ). L’esperienza permette di apprezzare l’arte popolare della Cina centrale, caratterizzata da un linguaggio espressivo schietto, intenso e profondamente radicato nella vita quotidiana. Nel pomeriggio visita al mausoleo di Qin Shi Huang e all’Esercito di terracotta, patrimonio UNESCO dal 1987. Qin Shi Huang, nel 221 a.C., sconfisse i sei regni rivali, ponendo fine a oltre cinque secoli di frammentazione politica e fondando il primo impero centralizzato della storia cinese. Durante il suo regno furono unificate la scrittura, la moneta e le unità di misura, fu realizzato un sistema stradale imperiale con carreggiate a larghezza uniforme, vennero rafforzate le difese settentrionali contro i popoli nomadi con la costruzione della Grande Muraglia e ampliati i collegamenti verso sud con il canale Lingqu. All’interno dell’area archeologica con i guerrieri di terracotta, la visione ravvicinata delle formazioni militari dell’impero Qin permette di percepire la forza organizzativa e l’estetica del primo stato imperiale della Cina, oltre a testimoniare l’altissimo livello di precisione tecnica e artigianale raggiunto dagli artigiani dell’epoca.


Giorno 4 – Mercoledì 2 Dicembre – Escursione sui Monti Zhongnan

I Monti Zhongnan sono un luogo sacro con una tradizione di ricerca spirituale di oltre duemila anni, sono stati culla del pensiero taoista e della Scuola Quanzhen. Già in epoca preimperiale, il funzionario Yinxi vi accolse Laozi, che secondo la tradizione si trattenne qui per trasmettere gli insegnamenti del Daodejing (letteralmente “Libro della via e della virtù”). Molti anni più tardi, nel 1159, il fondatore del Taoismo Quanzhen si ritirò sui Monti Zhongnan per praticare l’ascesi, vivendo in isolamento per due anni in una tomba scavata a mano (la cosiddetta tomba del morto vivente), completamente distaccato dalla vita mondana e dedito alla contemplazione spirituale. Al termine del suo eremitaggio, si dedicò all’insegnamento e definì i principi fondamentali per l’integrazione di Taoismo, Confucianesimo e Buddhismo tipica della Scuola Quanzhen. Nel corso dei secoli, innumerevoli praticanti ed eremiti hanno scelto questo luogo per i propri ritiri spirituali. Nel corso dell’escursione a piedi di circa 9 km sarà possibile apprezzare un paesaggio naturale che è, al contempo, luogo di ricerca dell’equilibrio interiore, di ritorno alla natura e di comprensione del principio del Dao.


Giorno 5 – Giovedì 3 Dicembre – Le Grotte di Longmen

Trasferimento da Xi’an a Luoyang in treno ad alta velocità (ca. 2 h 30 min). Anche Luoyang, anticamente conosciuta come “città sacra”, ha ricoperto un ruolo di primaria importanza nella storia delle capitali imperiali. Le Grotte di Longmen rappresentano uno dei vertici dell’arte scultorea cinese in pietra. Questo vasto complesso di incisioni rupestri conserva chiare tracce di un’evoluzione stilistica frutto dell’incontro tra l’arte religiosa buddhista proveniente dall’India e l’estetica cinese autoctona. Il sito è riconosciuto dall’UNESCO come la produzione artistica di maggiori dimensioni e più raffinata fattura dalla dinastia Wei Settentrionale (386–534 d.C.) fino alla dinastia Tang (618–907 d.C.). Nel tardo pomeriggio, si attraversano in pullman (ca. 1 h 30 min) le vaste pianure cerealicole del Zhongyuan, con uno sguardo di riguardo al paesaggio agricolo che da millenni costituisce il “granaio centrale” della Cina. Arrivo in hotel a Dengfeng.


Giorno 6 – Venerdì 4 Dicembre – Monastero Shaolin

Visita al Monastero Shaolin, luogo carico di mistero di fama mondiale, dove ebbero origine il lignaggio cinese del Buddhismo Chan (in giapponese Zen) e il Gongfu di Shaolin. Nel 527 d.C. Bodhidharma arrivò nel luogo dove oggi sorge il Monastero Shaolin, ritirandosi a meditare per nove anni sul Monte Song davanti alla parete rocciosa di una grotta. È qui che lo raggiunse Huike, divenuto successivamente secondo patriarca del Buddhismo Chan cinese, al quale Bodhidharma trasmise l’insegnamento del Dharma, dando avvio alla trasmissione di questa importantissima scuola del Buddhismo estremo-orientale. Oggi, la pratica del monastero si incentra sull’unità di corpo e mente, combinando arti marziali e meditazione. La Foresta di pagode conserva le tracce dei maestri attraverso i secoli. Assistiamo a una dimostrazione di Gongfu di Shaolin e camminiamo tra le antiche pagode. Salita a piedi (ca. 5,4 km, +311 m in salita e -311 m in discesa) alla Grotta di Bodhidharma sul Picco Wuru.


Giorno 7 – Sabato 5 Dicembre – Accademia Songyang

La mattina si entra in una delle quattro grandi accademie della Cina antica: l’Accademia Songyang, fondata nel 484 d.C. e ricostruita nel 1674 dopo la distruzione avvenuta alla fine della dinastia Ming (1368–1644 d.C.). Qui si approfondiscono il sistema educativo dell’antica Cina, il pensiero confuciano e le tradizioni letterarie. Nel pomeriggio, visita alla Torre Songyue, risalente al 520 d.C., la più antica pagoda in mattoni ad oggi conservata in Cina, nonché la più antica struttura a pianta circolare con torre a dodici lati giunta fino a noi. Testimonianza dell’incontro tra innovazione costruttiva, diffusione del Buddhismo e scambi interculturali, essa costituisce una fonte di primaria importanza per lo studio delle tecniche edilizie antiche, della storia dell’arte buddhista e dell’ingegneria strutturale.


Giorno 8 – Domenica 6 Dicembre – Osservatorio di Gaocheng

Visita all’osservatorio astronomico di Gaocheng, costruito nel 1276 d.C. e considerato il più antico osservatorio astronomico monumentale tuttora esistente in Cina. Affianco si trova una una terrazza per la misurazione delle ombre la cui tradizione di osservazioni astronomiche risale alla figura del Duca di Zhou e alla dinastia dei Zhou Occidentali (1045–771 a.C.), mentre la struttura in pietra oggi visibile risale alla ricostruzione del 723 d.C. Questo sito è considerato uno dei luoghi simbolo dell’origine del concetto di “Cina” come centro della civiltà. Qui gli astronomi dell’antichità misuravano l’ombra del sole, osservavano gli astri, determinavano i cosiddetti “termini solari” e compilavano i calendari ufficiali dell’impero. Attraverso l’osservazione del cielo e la misurazione del tempo, si sviluppò una concezione del cosmo e dell’ordine che avrebbe profondamente influenzato la civiltà cinese per millenni. Nel pomeriggio, trasferimento in pullman (ca. 1 h 15 min) alla stazione ferroviaria di Zhengzhou e proseguimento in treno ad alta velocità (ca. 3 h) per Nanchino, dove si entra in un nuovo contesto geografico e storico-culturale.


Giorno 9 – Lunedì 7 Dicembre – Azienda agricola biodinamica Qinbang

L’itinerario conduce nel cuore della Cina rurale contemporanea per esplorarne i modelli di sviluppo sostenibile. L’azienda agricola biodinamica Qinbang si estende su una superficie di circa 100 ettari ed è certificata Demeter. L’azienda adotta un sistema di produzione agricola a ciclo chiuso in cui la coltivazione di riso e altri cereali, ortaggi, frutta e piante officinali, è integrata all’allevamento di galline, suini, bovini e ovini. Durante la visita sarà possibile osservare da vicino le pratiche agricole per esplorare il tema della sostenibilità nel contesto della produzione agricola della Cina moderna.


Giorno 10 – Martedì 8 Dicembre – Monastero di Amitābha

In mattinata visita al Monastero di Amitābha, antico monastero fondato durante la dinastia Song (960–1279 d.C.) e più volte distrutto e ricostruito nel corso della sua storia. All’interno del complesso si conserva un antico albero di ginkgo di circa 850 anni, coevo al tempio stesso. Rigoglioso e imponente, esso è stato testimone delle vicende di prosperità e declino del monastero nel corso dei secoli. In sintonia con l’idea tradizionale di comunione tra pratica zen e attività agricola, dopo l’immersione nel contesto del monastero, si prosegue la visita alle risaie biodinamiche dell’azienda agricola Qinbang, che si trovano vicino al monastero distaccate rispetto alla sede aziendale principale. Dopo il pranzo, trasferimento in pullman (ca. 2 h) a Wuxi, dove si entra in uno dei territori più emblematici della cultura e dell’estetica del Jiangnan, ovvero della regione geografica a sud del basso corso del Fiume Azzurro.


Giorno 11 – Mercoledì 9 Dicembre – Giardino Jichang e ricamo tradizionale

Se la pianura centrale Zhongyuan rappresenta la culla dei rituali di corte e delle antiche istituzioni, i giardini del Jiangnan incarnano invece l’estetica e la filosofia di vita dei letterati cinesi. Visita al celebre Giardino Jichang, uno dei più importanti giardini tradizionali. La sua costruzione ebbe inizio nel 1527 d.C. con l’acquisto di un antico complesso monastico da parte della famiglia Qin, che completò questo giardino grazie al lavoro di ben tre generazioni. Qui il paesaggio naturale viene ricreato all’interno di uno spazio domestico, fondendo armoniosamente montagne, acque, vegetazione e vita quotidiana. La visita consente di apprezzare dal vivo i principi fondamentali dell’arte dei giardini cinesi, in cui si evocano scenari vastissimi all’interno di uno spazio limitato, dove ogni passo rivela prospettive e paesaggi sempre diversi. Nel pomeriggio visita a un laboratorio di ricamo jingwei di Wuxi, una delle forme di artigianato più pregiato del Jiangnan. Celebre per la straordinaria precisione tecnica, quest’arte prevede di suddividere un singolo filo di seta fino a un settantesimo o, addirittura, a un ottantesimo del suo spessore originario. Il risultato è di un'eleganza al contempo raffinata e discreta.


Giorno 12 – Giovedì 10 Dicembre – Borgo storico del Gran Canale Jing–Hang

Il Gran Canale Jing–Hang vanta oltre 2.500 anni di storia ed è considerato il più lungo e imponente canale artificiale dell’antichità ancora oggi in uso, essendo i primi tratti stati scavati durante il periodo delle Primavere e Autunni (722–481 a.C.). Per secoli ha costituito la principale via di trasporto su acqua per le merci nonché per gli scambi culturali tra il nord e il sud della Cina. Attraversando il centro di Wuxi, il canale ha contribuito in modo decisivo alla prosperità commerciale della città e alla fioritura della sua tradizione culturale. Passeggiando lungo le sue rive nel borgo storico, sarà possibile immergersi nell’atmosfera autentica del Jiangnan, dove la vita quotidiana si sviluppa in stretta relazione con l’acqua e dove vivacità popolare ed eleganza culturale convivono armoniosamente.


Giorno 13 – Venerdì 11 Dicembre – Shanghai e gli shikumen

Trasferimento in pullman (ca. 2 h) a Shanghai, la grande porta marittima della Cina. Nel pomeriggio, passeggiata tra i vicoli delle abitazioni tradizionali shikumen, indubbiamente una delle forme architettoniche più caratteristiche della storia urbana della città. Dopo l’apertura di Shanghai al commerciointernazionale nel 1843, un intenso afflusso di migranti rese necessario sviluppare nuove forme abitative ad alta densità. Nacque così lo shikumen, risultato dell’incontro tra la tradizionale casa a corte del Jiangnan, organizzata attorno a un cortile interno, e il modello occidentale delle abitazioni a schiera. Le facciate in stile europeo e gli spazi interni di concezione cinese testimoniano una delle prime forme di integrazione tra culture diverse nella Shanghai moderna. La visita permette di osservare direttamente il modo di vivere che, oltre un secolo fa, caratterizzava questa città cosmopolita in rapida trasformazione. Dal punto di vista culturale ed estetico, il Bund rappresenta invece il complesso architettonico storico più rappresentativo di Shanghai. Sul lungofiume si susseguono edifici realizzati secondo i principali stili architettonici europei, in particolare quello britannico, francese, tedesco e russo, a testimonianza del carattere internazionale assunto dalla città tra XIX e XX secolo.


Giorno 14 – Sabato 12 Dicembre – Museo di Shanghai – Sede Est

In mattinata visita al Museo di Shanghai – Sede Est, concepito come uno dei più importanti musei al mondo dedicati all’arte cinese antica. Dopo sette anni di lavori, il museo è stato aperto al pubblico nel 2024 e si estende su una superficie di oltre 113.000 metri quadrati. Il percorso espositivo ripercorre in modo organico lo sviluppo della civiltà cinese, valorizzando al contempo le peculiarità culturali del Jiangnan e della tradizione urbana di Shanghai. Le otto esposizioni permanenti principali presentano capolavori di bronzistica, giade, ceramiche, pitture e calligrafie, sculture, sigilli, numismatica e arti decorative del Jiangnan. Il museo ospita inoltre laboratori di restauro visibili al pubblico e spazi interattivi digitali che vanno oltre il modello espositivo tradizionale. Ci sono inoltre mostre temporanee dedicate al confronto tra civiltà orientali e occidentali. Alla luce delle esperienze e dei luoghi visitati durante il viaggio, la visita offrirà l’occasione per rileggere e interpretare l’evoluzione dell’arte e della cultura cinese attraverso le testimonianze materiali del suo patrimonio storico. Nel pomeriggio tempo libero e momento di riposo per prepararsi al viaggio di rientro.

Giorno 15 – Domenica 13 Dicembre – Rientro in Italia

Volo China Easter delle 01:45 da Shanghai PVG → arrivo alle 08:00 Milan MXP.


Il pacchetto comprende:

  • Accompagnamento ed assistenza durante tutto il soggiorno
  • Compensi di intermediazione e guida a cura di Amerigo Sivelli
  • Tutti i pernottamenti in hotel in full board in camera doppia (2 notti saranno in aereo)
  • Tutti i pasti nei ristoranti prenotati durante l'itinerario compresa l'acqua
  • Le visite guidate alle città, i musei, le aziende agricole descritte nel programma
  • Tutte le attività e i laboratori previsti nel programma
  • Il trasferimento con il treno veloce da Xi’an a Luoyang
  • Tutti i trasferimenti con il pulmino privato durante l'itinerario
  • Le conferenze e gli approfondimenti descritti nell'itinerario
  • Tutti gli ingressi a musei e monumenti
  • Assicurazione medica, bagaglio e rischi pandemici

Il pacchetto non comprende:

  • I voli di linea diretti da Milano Malpensa 
  • Supplemento camera singola (700€ totali)
  • Assicurazione contro annullamento viaggio
  • Tutto ciò non espressamente indicato nella voce "il pacchetto comprende"

Questo viaggio propone un’immersione profonda nella civiltà cinese attraversando un percorso di oltre tremila anni di storia e offrendo uno sguardo unitario e coerente su un patrimonio culturale percepito spesso in Occidente in modo frammentario o parziale. L’itinerario collega le origini della civiltà cinese e del pensiero orientale con il processo di apertura della Cina moderna, costruendo una narrazione progressiva che si sviluppa attraverso l’osservazione diretta dei luoghi storici e dei contesti culturali. Il viaggio prende avvio a Xi’an, centro fondamentale dello sviluppo della civiltà cinese e antica capitale durante il corso di ben tredici dinastie imperiali. La visita della cinta muraria consente di comprendere le ragioni geografiche e storiche che hanno reso questa città il fulcro di un grande impero unificato. Si prosegue verso i Monti Zhongnan, luogo spirituale profondamente legato alla tradizione taoista e alla cultura dei letterati. L’esperienza del paesaggio montano permette di avvicinarsi alla concezione orientale dell’armonia tra uomo e natura e alla ricerca dell’equilibrio interiore. Successivamente, si entra nel cuore della pianura centrale Zhongyuan, il grande granaio della Cina. Qui le Grotte di Longmen conservano le tracce dell’incontro tra il Buddhismo proveniente dall’India e l’estetica autoctona, mentre l’Osservatorio di Gaocheng testimonia l’emergere dell’antica concezione cinese del cosmo e dell'ordine del tempo. Il percorso prosegue verso la regione del Jiangnan, dove il giardino classico rappresenta una delle espressioni più raffinate di un’estetica esperienziale ricercata dai letterati e una forma di filosofia applicata tipicamente cinese. Canali, antichi borghi e tradizioni artigianali come il ricamo esprimono l’identità culturale di una regione in cui la vita quotidiana non si separa mai dall’acqua. Sarà in questa regione che visiteremo anche una delle prime aziende agricole che hanno messo in pratica i principi dell’agricoltura biodinamica e ottenuto la certificazione Demeter. Infine, si raggiunge Shanghai, porta marittima della Cina moderna: dalle case shikumen al Bund, si osserva la trasformazione storica che ha portato la Cina ad aprirsi dal suo universo culturale interno verso il mondo globale contemporaneo. Un itinerario pensato per chi desidera approfondire la comprensione della Cina attraverso la storia, l’architettura, l’arte, la filosofia e l’estetica a partire dall’esperienza diretta dei luoghi che ne sono testimoni.

CONDIZIONI DI ATTIVAZIONE:

  • Il costo di 3150€ a persona è valido per un gruppo minimo di 20 persone.
  • Il viaggio verrà attivato anche per un numero minimo dalle 15 alle 19 persone al costo di 3500€.

Se il numero di persone sarà maggiore i costi varieranno come segue:

  • 25 - 30 persone 2850€
  • 30 - 34 persone 2600€ 
  • 35 o più persone 2500€

MODALITA' DI PRENOTAZIONE
Per la conferma della vostra partecipazione, chiediamo l'acconto di , via bonifico bancario o cliccando sul pulsante a destra "prenota", con carta di credito.

ASSICURAZIONE MEDICA, BAGAGLIO E RISCHI PANDEMICI
Tutte le nostre proposte comprendono sempre un’assicurazione medico/bagaglio inclusa nel pacchetto finale. Questa assicurazione comprende assistenza/rimborso spese mediche farmaceutiche e ospedaliere per malattia improvvisa o infortunio, spese per furto, scippo, rapina, danneggiamento o mancata consegna del bagaglio e cover stay. Per chi lo desidera essendo una opzione facoltativa è possibile richiedere e sottoscrive della polizza integrativa spese mediche per elevare i massimali di copertura e/o la polizza annullamento nella formula All risk.

La polizza annullamento All Risk mi permette di annullare il viaggio per qualsiasi motivo oggettivamente documentabile ( include eventi catastrofali, pandemie, atti terroristici e infezioni/isolamento dovuto a malattia pandemica e malattie preesistenti) La Società rimborsa la penale applicata contrattualmente da un Operatore Turistico o da una Compagnia Aerea o di Navigazione per rinuncia al viaggio o per sua modifica determinata da cause od eventi oggettivamente documentabili ed imprevedibili al momento della prenotazione.

ACCOMPAGNATORE PER TUTTA LA DURATA DEL VIAGGIO
Professionisti e propri ambasciatori della nostra filosofia, i nostri accompagnatori saranno con voi durante l’intera durata del viaggio, con il ruolo di coordinare i diversi servizi, fornire indicazioni e assistervi in qualsiasi momento.

Note di viaggio:
Si prega di comunicare tempestivamente eventuali intolleranze, allergie ed altre esigenze alimentari. ViandantiSì declina ogni responsabilità nel caso tale comunicazione non sia fatta al momento dell’iscrizione.
Il viaggiatore sarà informato entro il termine d'iscrizione riguardo l'attivazione del viaggio. La non attivazione del pacchetto comporterà la completa restituzione dell'acconto versato.


Per info e prenotazioni:
ilaria@viandantisi.it
+39 335 7434964 (Whatsapp e Telegram)




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